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IL COMPRENSORIO

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COMPRENSORIO IRRIGUO DEL FORTORE

L' utilizzazione delle acque del Fortore è basata sulla creazione di un invaso ad Occhito nel quale si raccolgono i deflussi invernali del fiume.

Una galleria a pelo libero attraversa le alture situate in destra del fiume, sbocca in terreno aperto in località Finocchito da dove si dirama la canalizzazione nel comprensorio.

Il comprensorio irriguo ha un'estensione di Ha 143.000 ca. e si articola in due distinti complessi: la zona nord, di Ha 47.000 circa servita dagli adduttori del Fortore e dello Staina e la zona sud di ha 96.000 circa, servita dal canale a pelo libero del Tavoliere.

Il comprensorio Nord Fortore utilizza un tipo di rete misto canale - tubazione del tipo aperto con regolazione da monte.

Il comprensorio sud Fortore è rappresentato da un sistema di adduzione primario e secondario e di distribuzione primario interamente tubato in pressione; la rete è costituita da un insieme di anelli chiusi ed interconnessioni, ad eccezione del canale Adduttore del Tavoliere che costituisce la parte a monte. Il sistema idraulico del sud Fortore è interamente autoregolato.

L'acqua della diga di Occhito è addotta attraverso una galleria lunga circa 16 Km alla vasca di Finocchito (capacità mc. 30.000), nodo idraulico fondamentale per la ripartizione dell'acqua tra nord, sud Fortore ed Acquedotto Pugliese.

OPERE COMUNI ALLA ZONA NORD E SUD FORTORE:

Diga di Occhito

Galleria Occhito - Finocchito

Ripartitore di Finocchito

 

ZONA NORD:

Sifone dello Staina

Adduttore del Fortore

 

ZONA SUD:

Canale adduttore del Tavoliere

Adduttore Triolo - Foggia

Adduttore Triolo - Celone

Diga sul torrente Celone

 

COMPRENSORIO SINISTRA OFANTO

Lo schema generale dell'impianto irriguo del comprensorio in sinistra Ofanto può, in grandi linee, può così riassumersi:

  • in località Conza sono previsti 3 invasi di accumulo(Conza, Osento e Atella), le cui acque verranno rilasciate durante il periodo irriguo;

  • a valle delle dighe sopra citate è situata, in località Santa Venere,una traversa dalla quale nel periodo invernale-primaverile vengono intercettate le portate fluenti relative al bacino non sotteso dalle dighe ed eventuali scarichi delle stesse. Durante la stagione irrigua vengono intercettate, dalla stessa traversa, le portate rilasciate dai tre invasi di monte;

  • dalla traversa di Santa Venere ha orogine un canale a pelo libero che alimenta sia il Comprensorio irriguo in sinistra Ofanto (Consorzio per la Bonifica della Capitanata) sia quello in destra (Consorzio Vulture Alto Bradano). A valle della traversa il canale irriguo si biforca: Il ramo in destra alimenta il Comprensorio Vulture Alto Bradano, mentre il ramo di sinistra alimenta il Comprensorio della Capitanata. Il ramo al servizio del comprensorio di bonifica della capitanata attraversa il fiume Ofanto in ponte tubo, si sviluppa in canale a pelo libero in sinistra Ofanto alimentando i distretti n. 1 e n.2, per poi passare in sifone (diametro da 2500 mm) fino a raggiungere, attraverso una galleria di valico, l'invaso di Marana Capacciotti. Inoltre, il sifone alimenta direttamente il distretto n. 3. Nell' invaso di Marana Capacciotti vengono invasate nei mesi invernali le portate provenienti dalla traversa di Santa Venere. Durante il periodo irriguo pervengono invece all'invaso le portate, sempre provenienti dalla Traversa di Santa Venere, non prelevate dagli utenti dei distretti N. 1-2-3 e della zona alta del comprensorio. Dall'invaso di Capacciotti viene alimentata, attraverso l'adduttore Capacciotti - San Ferdinando, la zona bassa del Comprensorio. Nel periodo irriguo, direttamente dal sifone che alimenta l' invaso di Capacciotti, attraverso un torrino piezometrico (Torre Vianini), ha orogine l'adduttore che che alimenta la zona alta del comprensorio. Quest'ultimo adduttore utilizza le fluenze estive del Fiume Ofanto e quelle restituite e quelle restituite in alveo dagli invasi di Conza Atella ed Osento. I due comprensori principali (basso ed alto) vengono serviti con condotte in pressione a portata giornaliera costante. Tali condotte alimentano serbatoi di accumulo a compenso giornaliero; dai serbatoi hanno origine le condotte distrettuali in pressione, sulle quali sono inserite le prese settoriali da cui si dipartono le reti di distribuzione al servizio degli utenti. Il Comprensorio della zona bassa ha una superficie topografica di Ha 22.26.20, mentre la zona alta ha una superficie di Ha 12.69.50.

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Copyright © 1997 Consorzio per la Bonifica della Capitanata